Storia dell’azienda

Manfredi Guccione concretizza il suo proposito su un territorio, situato tra San Cipirello e Piana degli Albanesi a circa 500 m. slm, vocato da sempre alla produzione di uve da vino che, nonostante l'ottima qualità, venivano utilizzate per produrre vino da taglio, grazie al loro alto tenore zuccherino.
In rispetto alla tradizione contadina siciliana e grazie alla preziosa esperienza del suo
collaboratore e amico Luciano Tocco, sceglie di utilizzare un sistema di coltura naturale alla ricerca di un vino che prima di tutto sappia riappropriarsi dei valori di alimento vivo, sano, nutriente, e che nello stesso tempo sia di beva appassionante.
Così nel 2005, con tecniche precise di potatura, riduce drasticamente la resa di uva per
ettaro e crea un vino carico del sole e del carattere della sua terra. Sul terreno prima piantato a meloni d'inverno edifica una piccolissima Cantina a ricovero di mosti, botti, tini e bottiglie, custodi per la prima volta del suo Trebbiano, al quale darà un nome di donna: Veruzza.
Oggi l'Azienda produce circa 21.000 bottiglie annue divise in 8 referenze e ognuna a suo modo esalta le qualità organolettiche del vitigno di provenienza interpretandone il Terroir. I vini, sia bianchi che rossi, freschi e di facile beva nell'annata di commercializzazione, affinano senza titubanza in bottiglia acquisendo negli anni sempre maggiore corpo e complessità.
La produzione è presente nel territorio europeo in Italia, Francia, Spagna, Germania,
Inghilterra, Norvegia, Svezia, e ancora in Giappone, Stati Uniti, Australia.

Nel 2012, purtroppo…

“Caro Manfredi,

la sofferenza per la tua perdita, così repentina e inattesa, ci accompagna in questi giorni nel nostro lavoro quotidiano, in cantina e in ufficio. Ma mentre le nostre menti sono pervase da pensieri tristi ogni cosa che ci circonda ci ricorda te e, all’improvviso, ci sentiamo più forti e sereni.
Dalle botti piene di vino in fermentazione, dalle vasche, dalle bottiglie appena stappate, esce il profumo, l’essenza della tua vita, Manfredi!
La tua opera è frutto del tuo amore per il vino che hai creato tanti anni fa, perfezionato nel tempo, come un figlio che cresce grazie all’amore del padre. Questo amore ci spinge a continuare, con forza anche maggiore, il tuo sogno e il tuo desiderio, rispettando il tuo onore e il tuo nome.
Caro Manfredi sei stato un grande uomo ed un grande amico, un grande “Imprenditore-contadino”, ci hai insegnato l'amore per la terra, hai creato un team unito e appassionato che ha avuto il privilegio e il piacere di lavorare al tuo fianco, per raggiungere un obiettivo ambizioso e esaltante: produrre il tuo vino, un vino il cui profumo ricorda quello della tua terra, corposo, appassionato, che esalta i sensi .
Le tue ricette, le tue idee, le tue innovazioni, la tua esperienza nel produrre i vini naturali di “Manfredi Guccione”, vivono in noi, e noi le porteremo avanti col nostro lavoro, col nostro amore, nel tuo ricordo, perché questi prodotti della natura, questi vini semplici, naturali, così particolari e apprezzati da tutti coloro che li hanno conosciuti, non moriranno con te, non scompariranno, ma continueranno a parlare di te e comunicheranno a chi ti ha conosciuto, ai nuovi che verranno e a chi potrà degustarli: “IO SONO UN VINO di MANFREDI GUCCIONE”.
Manfredi, continuerai a vivere nei tuoi vini e nei cuori di chi ti ha voluto bene e non dimenticherà mai il tuo sorriso.
Ciao Manfredi!”
Luciano, Gianna, Maria Antonietta